La vita è un brivido che vola via, ma non è tutto un equilibrio sopra la follia... E' un equilibrio tra l'essere e l'apparire, tra ciò che si è e ciò che si vuole far vedere. Da sempre l'uomo si esercita alla mistificazione: cerchiamo ciò che ci sta meglio, il profilo migliore, cambiamo colore dei capelli... Il tutto per far vedere agli altri quello che di noi ci piace di più. E che quindi ci sembra la migliore arma nei confronti del giudizio degli altri. Già, il giudizio. In fondo ruota tutto intorno ad esso: siamo i primi a giudicarci e forse siamo anche i giudici più severi. Ma ci sono anche persone pagate apposta per giudicare: in un colloquio di lavoro non bastano più soltanto le tue capacità, ci vuole anche un profilo psicologico adeguato. Sono sempre stata un po' diffidente nei confronti della psicologia, forse perchè in fondo ne ho una paura folle. L'idea che qualcuno, a volte addirittura un perfetto estraneo, possa guardarmi dentro e vedere ciò che nemmeno io so di essere o ciò che non voglio che si veda... bè, mi innervosisce.

Dicono che persino un gesto innocuo come il passarsi la mano tra i capelli possa rivelare il nostro inconscio... Ma che cos'è in fondo l'inconscio? Non è qualcosa che sappiamo sempre riconoscere, non lo conosciamo bene e spesso ci sembra totalmente diverso da quello che crediamo di essere veramente. Forse che l'inconscio è l'essere e noi siamo l'apparire?
Non sono domande facile e non hanno risposte facili, sempre che ci siano queste risposte.
E allora accontentiamoci dell'equilibrio sopra la follia...
