giovedì 31 maggio 2007

Introspezioni

La vita è un brivido che vola via, ma non è tutto un equilibrio sopra la follia... E' un equilibrio tra l'essere e l'apparire, tra ciò che si è e ciò che si vuole far vedere. Da sempre l'uomo si esercita alla mistificazione: cerchiamo ciò che ci sta meglio, il profilo migliore, cambiamo colore dei capelli... Il tutto per far vedere agli altri quello che di noi ci piace di più. E che quindi ci sembra la migliore arma nei confronti del giudizio degli altri. Già, il giudizio. In fondo ruota tutto intorno ad esso: siamo i primi a giudicarci e forse siamo anche i giudici più severi. Ma ci sono anche persone pagate apposta per giudicare: in un colloquio di lavoro non bastano più soltanto le tue capacità, ci vuole anche un profilo psicologico adeguato. Sono sempre stata un po' diffidente nei confronti della psicologia, forse perchè in fondo ne ho una paura folle. L'idea che qualcuno, a volte addirittura un perfetto estraneo, possa guardarmi dentro e vedere ciò che nemmeno io so di essere o ciò che non voglio che si veda... bè, mi innervosisce.


Dicono che persino un gesto innocuo come il passarsi la mano tra i capelli possa rivelare il nostro inconscio... Ma che cos'è in fondo l'inconscio? Non è qualcosa che sappiamo sempre riconoscere, non lo conosciamo bene e spesso ci sembra totalmente diverso da quello che crediamo di essere veramente. Forse che l'inconscio è l'essere e noi siamo l'apparire?
Non sono domande facile e non hanno risposte facili, sempre che ci siano queste risposte.
E allora accontentiamoci dell'equilibrio sopra la follia...

lunedì 28 maggio 2007

Rainy day


Verrà la pioggia e cancellerà il ricordo dei miei passi...


Io sono qui ad aspettare che ritorni il sole, ma sono stanca. La voce della pioggia verrà prima delle parole assordanti del mondo, che io fingerò di non ascoltare per restare assorta nei miei troppi pensieri. Ci sarà solo il battito del mio cuore e il ticchettio delle gocce di pioggia, nient'altro.


Vedo la gente che corre frenetica, li vedo agitarsi come tante formiche, come se niente potesse fermarli. Ma io so che verrà la pioggia e si porterà dietro la calma dell'inevitabile. Bisognerà aspettare e ascolterò soltanto il mio respiro. Lascerò che il passato sgoccioli via e ne rimarrà soltanto il ricordo, che forse non farà più male.


Guardo il mio volto riflesso sulla finestra e penso a quanta strada ho fatto per arrivare fin qui. Guardo il mio volto e penso che l'unica cosa di noi che rimane agli altri è soltanto un riflesso.


Sento nell'aria il profumo di terra e di anima e so che è soltanto questione di attimi.


E poi verrà la pioggia e mi addormenterò nel fresco della sera...

Welcome!

eccomi qui...
benvenuti nel magico regno dei miei pensieri, se non capite quello che sto dicendo non preoccupatevi:
siete voi quelli sani di mente!!!